Dialoghi sulla User eXperience Design a Book City Milano 2018

Book City Milano 2018: User Experience di Debora Bottà per Hoepli

Sia allo Ux Book Club di novembre, sia a Book City Milano 2018 parleremo di User eXperience Design con Deborà Bottà e del libro pubblicato quest’anno con Hoepli. #BCM18 #UxBCMi


Lo so quest’anno sono un po’ presenzialista, ma anche molto contenta di poterci essere perché una serie di progetti e di collaborazioni si sono consolidate e hanno ora la possibilità di essere  condivise all’interno di questo bellissimo contenitore culturale che è Boook City Milano.

Tra i vari eventi venerdì 16 novembre alle 12.00 sarò allo IED in Via Sciesa 4, in aula S10 a dialogare con Debora Bottà del suo nuovo libro User eXperience design. Progettare esperienze di valore per utenti e aziende pubblicato da Hoepli

Per il momento vi lascio con la premessa che ho scritto per il volume, poi ve lo racconto:

Un nuovo libro è sempre una buona notizia. Un libro, infatti, è un momento di sistematizzazione del sapere, un passaggio tra la conoscenza e la pratica personale e una elaborazione di principi e metodi comunicabili, come è avvenuto, nel mondo del design, a partire dal Bauhaus.
Specialmente nel mondo digitale, in rapidissima mutazione – neppure più evoluzione, un processo tutto sommato lineare – sedimentare ed elaborare una riflessione concettuale diventa, allora, un atto fondamentale e fondativo.
Se la nascita della user experience risale a una quindicina di anni fa, il dibattito e la consapevolezza dell’importanza di questo approccio al progetto ed all’esperienza delle persone si è fatto ampio, articolato, complesso.
Esso, infatti, ha sempre più coinvolto non solo il mondo professionale in senso stretto, quello degli studi delle agenzie, dei consulenti e dei professionisti, ma anche quello delle aziende, del business e delle istituzioni che si trovano ormai ad interagire con i propri utenti disintermediati rispetto alle precedenti strutture, strumenti e dinamiche di relazione.
I passaggi da consumatore a utente, prima e da user a human, ora, ben rappresentano l’evoluzione di una cultura e di una pratica progettuale che pongono sempre più la persona al centro, non solo nel suo ruolo di acquirente, ma nella sua globalità cognitiva, emozionale ed esperienziale.
La pervasività e la necessità di un design human-centered, hanno fatto sì, che il suo stesso ruolo si sia spostato dall’essere una attività a valore aggiunto ad una sorta di commodity. Un qualcosa che, in questo senso, è imprescindibile, in quanto atteso ed indispensabile nel design e fruizione di un servizio, di un prodotto o, appunto, di un’interazione agita nell’ecosistema di comunicazione e artefatti in cui quotidianamente ci muoviamo. Un ecosistema sempre più ricco e articolato in cui il digitale diventa non il fine del progetto, ma strumento dell’esperienza.
Man mano che la tecnologia apre nuovi orizzonti, come l’intelligenza artificiale e il data-driven design, o ripropone e attualizza filoni di ricerca e innovazione esistenti, come IoT, realtà aumentata e virtuale etc., il progetto deve diventare sempre più agnostico rispetto alla tecnologia stessa e garantire invece accesso, inclusività ed un’esperienza positiva, semplice e piacevole alle persone.
Il libro di Debora Bottà si inserisce in questo contesto e si sviluppa in maniera articolata e puntuale toccando molti degli aspetti fondamentali e critici sia della teoria sia della prassi professionale. Partendo dai concetti, dalle definizioni il volume presenta i metodi e apre alle prospettive future avendo sempre in mente i tre protagonisti coinvolti nel dibattito: le persone e le loro esigenze, le aziende e il business e le ragioni del design.
Il libro offre, infine, più punti di vista grazie al contributo di professionisti che operano, con diverse competenze e background, in questo mondo, aprendo – anziché concludere – alle prospettive future e a nuove ibridazioni culturali.

Per approfondire:

Gli altri (miei) eventi a #BCM18:

  • Raccontare un quartiere: a Milano Bicocca, gioved’ 15 novembre alle 17.00 in aula Rodolfi edificio U6, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1
  • Genere e Design: Politecnico di Milano, venerdì 16 novembre alle 14.30 in aula B2.3.1 Campus Bovisa, Via Candiani

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