Design & digitale nei beni storico-culturali

Questo tema di ricerca si contestualizza nell’ambito del design per la valorizzazione dei beni culturali a livello interdisciplinare in termini di architettura, allestimento e museografia, design per nuovi modelli di fruizione e partecipazione, e della comunicazione digitale e interattiva.

Tali ambiti, studiati, interpretati ed esplorati nel campo della ricerca teorica sono anche stati implementati all’interno di progetti sperimentali secondo due approcci: da un lato l’introduzione di processi di digitalizzazione e condivisione soprattutto nell’ambito degli archivi storico-documentali (fondi d’archivio, allestimenti effimeri, banche dati e fonti digitalizzate, modelli simulativi e ricostruttivi 3D) e dall’altro l’uso di tecnologie di interfacciamento e interazione multimodale nel settore museografico, dell’exhibition design e dell’allestimento di spazi espositivi fisici e virtuali.


Pubblicazioni correlate:

  • Bollini, L. (2016). The open heritage of digital archives. Preservation, sustainability and accessibility of historical documentation to map the field of Italian Mind Science (pp. 773-782). In R. Amoêda, S. Lira & C. Pinheiro (Eds.). HERITAGE 2016 – 5th International Conference on Heritage and Sustainable Development. Lisbona: Green Lines Institut
  • Bollini, L. & Borsotti, M. (2016). Strategies of Commutation in Exhibition Design. The International Journal of Architectonic, Spatial, and Environmental Design, Volume 10, Issue 1, pp.13-21
  • Bollini, L. (2015). Il museo 3.0. Percorsi, frammenti, reti e la openness narrativa del digitale. In P. Gambaro e C. Vannicola (a cura di) Design & Open Source, for Cultural Heritage (pp. 168-175). Firenze: Alinea Editrice
  • Bollini, L. & Pietra, R. (2014). Mobile apps for a sustainable cultural-tourism experience. “The Betrothed 3.0” an Italian case study. In Rogério Amoêda, Sérgio Lira & Cristina Pinheiro (Eds.), Heritage 2014 – Proceedings of the 4th International Conference on Heritage and Sustainable Development (p. 1207-1212). Barcelos: Green Lines Institute
  • Bollini, L. & Borsotti, M. (2014). Exhibition design: hybrid space of advanced design innovation. In Celaschi F., Iñguez Flores R, Maribel León Morán R., del Carmen Arias González X., Estrada Sainz R (Eds.), International Forum of Design as a Process. The shape of the future as the front end of design driven innovation. Tecnológico de Monterrey, Guadalajara-Mexico 18-20 September 2014. (pp. 425-432). Tecnológico de Monterrey, Guadalajara, Mexico
  • Bollini, L., De Palma, R., Nota, R. & Pietra, R. (2014). User experience & Usability for mobile geo-referenced apps. A case study applied to cultural heritage field. In B. Murgante et al. (Eds.), Computational science computational science and its applications – ICCSA 2014 (pp. 652–662) Part II, LNCS 8580. Berlin Heidelberg: Springer-Verlag
  • Bollini, L. (2013). Lo spazio digitale del sapere: dalla forma archivio alle knowledge-base culturali. Aggregazioni, narrazioni e migrazioni. In R. Trocchianesi & E. Lupo (Eds.), Progetto e memoria del temporaneo (Vol. 3, pp. 53-67). Milano: Electa
  • Bollini, L., & Falcone, R. (2012). Geolocalization as wayfinding and user experience support in cultural heritage locations. In B. Murgante, O. Gervasi, S. Misra, N. Nedjah, A. M. A. C. Rocha, D. Taniar & B. O. Apduhan (Eds.), Computational science computational science and its applications – ICCSA 2012 (Vol. 7334-II, pp. 508-516). Berlin Heidelberg: Springer-Verlag
  • Bollini, L. (2011). Ambienti sensibili: Tecnologie interattive spaziali della conservazione dei beni culturali. Artlab (40), 44-47. Milano: Integrata Editrice.
  • Bollini, L. (2009). Dall’ipertesto alla performance multimodale: Forme di rappresentazione digitale dell’allestimento. In M. Borsotti & G. Sartori (Eds.), Il progetto di allestimento e la sua officina. Luogo, memoria ed evento: Mostre alle Fruttiere di Palazzo te, Mantova. (pp. 33-35). Milano: Skirà
  • Bollini, L., & Borsotti, M. (2009). Reshaping exhibition & museum design through digital technologies: A multimodal approach. The International Journal of Virtual Reality, 8 (3), 25-31
  • Bollini, L. (2009). From paper to bytes: Digital knowledge sharing. A multi-level approach to document digitalization. A case history in italian historical studies. In Filipe, J; Cordeiro, J. (Eds.), Proceedings of the fifth international conference on Web Information Systems and Technologies (pp. 567-571). Lisbona
  • Bollini, L. (2009). Preservation, condivision and dissemination of the historical and documental heritage for a collaborative discipline of the historical studies: “Dictionary of the Italian Resurgency” on line. In L. G. Chova, D. M. Belenguer & I. C. Torres (Eds.), Inted2009 proceedings: International Technology, Education and Development Conference (pp. 2168-2172). Valencia: IATED

Interventi a conferenze e convegni:


Tesi sviluppate su queste tematiche:

  • Brancaleone, S. (2016). La dimensione visiva degli archivi storico-digitali come strumento di valorizzazione. Il caso studio ASPI
  • Galasso, G. (2016). La dimensione visiva delle interfacce di ricerca. Il caso studio ASPI
  • Begotti, D. (2014). Percorsi storici 3.0. Digital Heritage e la georeferenziazione di contenuti culturali [59]
  • Pietra, R. (2015). Itinerari e narrazioni multimodali: I Promessi Sposi 3.0. Mobile User Experience & Usability nel settore dei beni culturali [60]
  • Falcone Roberto (2011). Erostrato. Immortalità della fama tra dimensione individuale e patrimonio collettivo. Geolocalizzazione e Realtà Aumentata nei luoghi della memoria: un caso studio UX driven.
  • Nota Rossella (2011). Itinerari e narrazioni multimodali: i Promessi Sposi 2.0. Casa Manzoni e il territorio dal XVI secolo alla contemporaneità
  • De Palma Rinaldo (2011). Itinerari e narrazioni multimodali: i Promessi Sposi 2.0. App design: story telling nei contesti mobile.
  • Rovelli, D. (2011). Ascoltare il museo. Esperienze audio-visive negli allestimenti culturali [31]
  • Buoncristiani Elisa (2009). Il museo 2.0. Il digitale nell’allestimento e comunicazione del patrimonio culturale italiano.
  • Longobardi, C. C. (2008). Interazione m Interazione multimodale come arricchimento all’esperienza utente:  interfacce che coinvolgono ed emozionano ed emozionano
  • asso Antonella. (2007). Architettura dell’informazione per il web e mappe cognitive. Un caso studio il tricolore italiano: cimeli del Museo del Risorgimento di Milano, controrelatore Prof. Ferri [9]

 

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